"L'ignobile offesa" dei manifesti di Milano contro la magistratura
ll Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto: "Nelle contrapposizioni politiche ed elettorali, e in particolare nelle polemiche sull'amministrazione della giustizia, si sta toccando il limite oltre il quale possono insorgere le più pericolose esasperazioni e degenerazioni". Leggi Fini incontra i magistrati: "Indispensabili per la legalità" - Leggi Per i senatori del Pdl è ora che Alfano mandi gli ispettori - Leggi Perché sulla giustizia Napolitano non intende rompere con il Cav. - Guarda Questa è vera indecenza
10 AGO 20

Intanto Roberto Lassini, presidente dell'associazione "Dalla parte della democrazia" e candidato alle comunali di Milano per il Pdl, è indagato con altre due persone per vilipendio dell'ordine giudiziario (articolo 290 del Codice penale) dalla procura milanese, in relazione ai manifesti con la scritta "Via le Br dalle procure". L'intervista di Lassini di ieri al Giornale è stata acquisita agli atti delle indagini. Per procedere, la Procura deve chiedere l'autorizzazione al ministero della Giustizia, che verrà inoltrata non appena saranno completati tutti gli accertamenti necessari.
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, insieme con il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, avrebbe avviato un pressing sul coordinatore lombardo del Pdl, Mario Mantovani, per convincere l'autore dei manifesti Lassini a rinunciare alla sua candidatura nella lista del Pdl alle prossime comunali.